Istituto di Formazione Professionale in Ambito Scientifico
Libro Funzione Cognitiva e Attività Fisica nelle Patologie Neurodegenerative + Video Corso
Il settimo manuale della Collana assume, come principio organizzatore, la distinzione tra esercizio generico ed esercizio dotato di complessità: è in quest’ultima categoria che si concentra la quota maggiore di beneficio cognitivo documentato.
Home /
Scarica il Primo Capitolo del Libro
Funzione Cognitiva e Attività Fisica nelle Patologie Neurodegenerative
Interventi motori per supportare memoria, attenzione e funzione esecutiva nei senior.
La relazione tra attività motoria e funzione cognitiva nell’anziano è uno dei terreni di maggiore consolidamento scientifico degli ultimi decenni. Le evidenze neurofisiologiche, neurologiche e epidemiologiche convergono nel riconoscere al movimento un ruolo strutturale nel sostegno della plasticità cerebrale, delle funzioni esecutive e della riserva cognitiva, con effetti osservabili tanto nel soggetto sano quanto nel decadimento cognitivo iniziale.
Studia con i migliori specialisti in ambito professionale
Alterazioni Strutturali e Funzionali
Atrofia ippocampale, riduzione della sostanza bianca, slowing of processing
Declino dei domini cognitivi nell’anziano sano vs patologico
Setting ambulatoriale
Setting domiciliare
Gestione della fatigue durante trattamento attivo
Una fonte di conoscenza affidabile, esaustiva e professionale.
Ruolo dei biomarcatori (opzionali) e neuroimaging nella stratificazione del paziente
Nei casi di Mild Cognitive Impairment atipico o dubbio diagnostico differenziale, l’integrazione con biomarcatori e neuroimaging consente una stratificazione prognostica più accurata.
I principali biomarcatori liquorali includono Aβ42, phospho-tau e Neurofilament
Light Chain (NfL). Sul piano di imaging, la risonanza magnetica cerebrale è l’esame di scelta per valutare l’atrofia ippocampale mediante la scala di Scheltens (Scheltens et al., 1992) e il carico di lesioni vascolari mediante la scala di Fazekas (Fazekas et al., 1987) per le white matter hyperintensities.
La PET con traccianti amiloide o tau è riservata a casi selezionati (Livingston et al., 2024).
Indice del Libro
- 01 Fisiologia dell’invecchiamento cognitivo e meccanismi neuroprotettivi dell’esercizio fisico
- 02 Alterazioni strutturali e funzionali: atrofia ippocampale, riduzione della sostanza bianca, slowing of processing
- 03 Declino dei domini cognitivi nell’anziano sano vs patologico.
- 04 Meccanismi neuroprotettivi dell’esercizio fisico
- 05 Mappe decisionali: quando l’esercizio modifica la traiettoria di invecchiamento cognitivo
- 06 Epidemiologia, burden e impatto socio-sanitario delle patologie neurodegenerative
- 07 Dati globali e nazionali aggiornati (GBD 2021-2025, proiezioni 2030-2050)
- 08 Malattia di Alzheimer e altre demenze
- 09 Malattia di Parkinson e parkinsonismi
- 10 Demenza vascolare e mixed dementia
- 11 Mild Cognitive Impairment (MCI) come finestra di intervento.
- 12 Costi diretti, indiretti e burden del caregiver
- 13 Valutazione multidimensionale cognitiva e funzionale
- 14 Strumenti di screening e assessment cognitivo
- 15 Valutazione della capacità fisica e del rischio di caduta nel paziente con declino cognitivo
- 16 Valutazione della fragilità, comorbilità e reserve cognitiva/motoria
- 17 Ruolo dei biomarcatori (opzionali) e neuroimaging nella stratificazione del paziente
- 18 Protocolli di valutazione integrata (tabella decisionale per setting ambulatoriale/ domiciliare/RSA)
- 19 Meccanismi biologici dell’esercizio fisico sulla funzione cognitiva
- 20 Fattori neurotrofici: BDNF, VEGF, IGF-1 e irisi
- 21 Modulazione dell’infiammazione sistemica e neuroinfiammazione
- 22 Miglioramento del flusso cerebrale, barriera emato-encefalica e clearance delle proteine patologiche
- 23 Effetti epigenetici e mitocondriali dell’esercizio
- 24 Dual-task e training cognitivo-motorio: basi neurofisiologiche
- 25 Principi di prescrizione dell’esercizio fisico nel paziente con declino cognitivo
- 26 Modello FITT-VP geriatrico adattato al declino cognitivo
- 27 Tipologie di esercizio e priorità nel declino cognitivo
- 28 Criteri di sicurezza, controindicazioni e monitoraggio del paziente fragile
- 29 Strategie di progressione e aderenza nel paziente con declino cognitivo.
- 30 Programmazione dell’esercizio nei diversi setting assistenziali
- 31 Adesione al programma e follow-up
- 32 Esercizi specifici per memoria, attenzione, funzioni esecutive e dual-task training
- 33 Principi del cognitive-motor training
- 34 Protocolli per memoria di lavoro ed episodica
- 35 Training dell’attenzione selettiva e sostenuta
- 36 Funzioni esecutive: pianificazione, flessibilità cognitiva e inibizione
- 37 Dual-task training: progressione di complessità e trasferimento funzionale
- 38 Tecnologie interattive per il training cognitivo-motorio: il SensoBuzz
- 39 Personalizzazione dell’intervento secondo tipo di demenza, gravità, fragilità e comorbilità
- 40 Algoritmi decisionali per la personalizzazione secondo tipo di demenza
- 41 Approcci Avanzati, Monitoraggio, Aderenza e Prospettive Future
- 42 Dual-task training cognitivo-motorio
- 43 Allenamento propriocettivo e prevenzione cadute
- 44 Tecnologie (wearables, tele-riabilitazione, realtà virtuale)
- 45 Modello di lavoro multidisciplinare
- 46 Monitoraggio dei progressi e metriche di outcome
- 47 Strategie evidence-based per migliorare l’aderenza
- 48 Ricerca emergente e prospettive future
- 49 Caso 1 - Tumore della mammella in trattamento adiuvante (fatigue + linfedema)
- 50 Caso 2 - Tumore della prostata in ADT (sarcopenia + rischio fratture)
- 51 Caso 3 - Tumore del polmone post-chirurgico (dispnea + decondizionamento)
- 52 Caso 4 - Neoplasia ematologica con polineuropatia
- 53 Caso 5 - Fragilità severa con comorbilità multiple
- 54 Esempi di esercizi pratici adattati
- 55 Monitoraggio, sicurezza e gestione delle riacutizzazioni
- 56 Monitoraggio clinico e funzionale
- 57 Criteri di sicurezza e controindicazioni
- 58 Gestione delle riacutizzazioni durante l’esercizio
- 59 Tele-riabilitazione: evidenze, indicazioni e limiti
- 60 Strategie di adesione e mantenimento a lungo termine
- 61 Casi clinici: applicazioni pratiche integrate
- 62 Integrazione multidisciplinare e prospettive future
- 63 Ruolo del team multidisciplinare nella gestione geriatrica
- 64 Integrazione tra riabilitazione respiratoria e gestione delle comorbilità
- 65 Emerging technologies e intelligenza artificiale nella riabilitazione respiratoria
- 66 Raccomandazioni per l’implementazione clinica e formazione continua
- 67 Ruolo del caregiver nella tele-riabilitazione
Cogli tutto il Valore di questa Straordinaria Opera
Include il Video Corso di Formazione
Malattie Respiratorie Croniche ed Esercizio Fisico negli Anziani
Nella tua Libreria Personale ATS, potrai accedere al nuovo straordinario video corso incluso con il libro. Competenze applicabili, basate sui più recenti aggiornamenti scientifici.
Interventi Motori per Supportare Memoria, Attenzione e Funzione Esecutiva nei Senior
Il più alto livello di Formazione dalla Scienza alla Pratica
144
Pagine
10
Capitoli
88
Riferimenti Bibliografici
Autore
Tra i massimi esperti nel campo della Ginnastica per Anziani.
Riccardo Barigelli Calcari
Domande Frequenti
Libro Funzione Cognitiva e Attività Fisica nelle Patologie Neurodegenerative + Video Corso
La relazione tra attività motoria e funzione cognitiva nell’anziano è uno dei terreni di maggiore consolidamento scientifico degli ultimi decenni. Le evidenze neurofisiologiche, neurologiche e epidemiologiche convergono nel riconoscere al movimento un ruolo strutturale nel sostegno della plasticità cerebrale, delle funzioni esecutive e della riserva cognitiva, con effetti osservabili tanto nel soggetto sano quanto nel decadimento cognitivo iniziale.
