Dott. Jacopo Fabbroni
Responsabile Risorse Umane
Coach ATS

IL LAVORO DI GRUPPO: Che cosa è un gruppo di lavoro?

Un gruppo di lavoro, un team è un insieme limitato di  persone  che si riuniscono ed operano assieme in maniera coordinata per affrontare e risolvere un problema che non sarebbe risolvibile singolarmente dai singoli componenti.
Oppure: Un gruppo di lavoro, un team è un insieme limitato di persone, consapevoli della struttura che li unisce, che in più di un semplice gruppo hanno il senso della motivazione, raggiunta attraverso la negoziazione, mirando ad interessi, obiettivi e compiti, scelti e/o a loro assegnati, in cui si sentono professionalmente impegnati.
Il passaggio da un gruppo ad un team comprende un aumento della consapevolezza da parte del gruppo verso obiettivi compiti e ruoli, nuovi vincoli di tempo e di relazioni tra i membri del gruppo, maggior senso di appartenenza ed interdipendenza. Secondo Bion (1961), ogni gruppo si riunisce per esplicare una qualsiasi attività, e per far ciò le persone cooperano in modo volontario, secondo le proprie capacità. A differenza di un gruppo, definito come una pluralità in interazione, il gruppo di lavoro si caratterizza per essere una pluralità in integrazione, cioè una pluralità che tende nel tempo all’integrazione dei tra i bisogni individuali e quelli espressi dal gruppo e all’armonizzazione delle uguaglianze e delle differenze presenti al suo interno.
Un gruppo ha le potenzialità per divenire gruppo di lavoro quando tra gli individui che lo costituiscono esiste una certa interdipendenza, cioè la consapevolezza di dipendere gli uni dagli altri pur rimanendo nella propria individualità e differenziazione. L’integrazione, a sua volta, sviluppa la collaborazione, cioè l’attività in comune che presuppone la partecipazione attiva di ciascun individui al gruppo. La collaborazione si fonda sulla fiducia reciproca, sulla negoziazione continua di obiettivi, metodi, ruoli, leadership e sulla condivisione delle decisioni e degli esiti del lavoro. La negoziazione allora diventa il nodo centrale per la collaborazione: essa significa identificare il proprio punto di vista, confrontarlo con quello degli altri, per poter poi coniugare l’idea degli altri con la propria. Si tratta di “allargare le vedute”, di essere aperti alle varie possibilità che possono far crescere il gruppo, tenendo quindi in considerazione e valorizzando le differenze tra i singoli e non eliminandole. Gli elementi essenziali per la costituzione di un team partono dunque dagli obiettivi ed i metodi da seguire, nonché i ruoli da condividere. E’ fondamentale trovare un individuo, all’interno del gruppo, che sia in grado di coordinare il lavoro del team, sviluppare una buona comunicazione, il tutto in un clima che faciliti lo sviluppo delle capacità personali. Lo sviluppo di un team dunque si ottiene incrementando capacità e competenze specifiche, affrontando attività che permettano di costituire, definire e condividere obiettivi, metodi e ruoli reciproci, in un clima collaborativo vitalizzato da una buona comunicazione ed orientato a risultati comuni. Una particolare attenzione va data allo sviluppo delle capacità di integrazione, attraverso la gestione delle differenze reciproche e di eventuali conflitti.

Perché lavorare in team?
Perché il lavoro di gruppo è un naturale amplificatore e acceleratore del processo creativo. Il gruppo è un cervello collettivo, con potenzialità molto più alte del cervello di un singolo individuo Il percorso euristico nel singolo è piuttosto lento e rigidamente sequenziale, se confrontato a quello più vivace del gruppo, nel quale ognuno dei soggetti entra in risonanza con tutti gli altri. Quindi i gruppi che operano in maniera efficace possono risolvere problemi più complessi, elaborare migliori decisioni, sviluppare maggiore creatività e contribuire a sviluppare capacità e fiducia nelle persone più di quanto lo possa il lavoro individuale.

Quali vantaggi del lavorare in team?

Il lavoro di gruppo:
•    garantisce il funzionamento di successo nelle organizzazioni
•    Lascia emergere le potenzialità in tutte le persone
•    Permette maggiore partecipazione e coinvolgimento e quindi senso di responsabilità
•    Genera nuove capacità
•    Migliora le prestazioni
•    Favorisce la risoluzione di problemi più complessi
•    Aiuta ad elaborare migliori soluzioni
•    Sviluppa maggiore creatività
•    Sviluppa maggiore fiducia nelle persone

                                                     
     UNIFORMITA’                                NEGOZIAZIONE
GRUPPO  →  INTERAZIONE         →             INTERDIPENDENZA           →           INTEGRAZIONE   →  GRUPPO DI LAVORO
 COESIONE                                     DIFFERENZE

Bibliografia
Piepoli N., Dizionario Creativo (A-L), Istituto CIRM Market Research- Marketing Espansione – A. Mondadori Ed., Milano, Suppl. al N. 33 di Marketing Espansione, p. 78.
Piepoli N., Preparazione, Incubazione, Illuminazione, Verifica
Amadori A., Piepoli N., Come essere creativi, Sperling & Kupfer Editori, 1992
Cavallin F., Creatività Insieme, 62 esercizi per la creatività di gruppo., CittàStudiEdizioni, Milano, 1995
De Bono E., trad. it., Essere Creativi, come far nascere nuove idee con le tecniche del pensiero laterale., Il Sole 24ORE Libri, Milano, 1996, pp. 49-50.
Quaglino G., Casagrande ., Castellano A., Gruppo di lavoro, lavoro di gruppo , 1992, Cortina editori
Spaltro E., L’idea di gruppo e la partecipazione al lavoro, 2002
Lewin K., Groups, experiential learning and action research, ….
Lewin K., La teoria di campo,….
Bion, W. R. (1961). Experiences in Groups, London: Tavistock.
Bion, W. R. (1948b). Experiences in groups, Human Relations, vols. I-IV, 1948-1951, Reprinted in Experiences in Groups (1961).

  
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