Dott. Antonio Aimi – Coach ATS
Farmacista – Perfezionato in Chimica e Tecnologia
Cosmeceutica e Fitocosmetica

Con il termine adipisità localizzate si intende un accumulo adiposo particolarmente resistente a diete e ad attività fisica volta a stimolarne la mobilitazione. Le aree interessate sono per lo più  addome, fianchi, glutei e cosce dove spesso, nella donna, tale accumulo è associato a Pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (la cosidetta cellulite). Pur mantenendo primaria importanza, in particolare nella prevenzione del problema, sia un’ alimentazione varia e corretta  che un’attività fisica mirata ad evitare deposizione di grasso nei classici punti “delicati”, risulta a volte difficile sbarazzarsi di tali accumuli resistenti, come si usa dire, ad essere bruciati. Come sappiamo è difficile decidere dove dimagrire, più in certi punti e meno in altri e questo sta alla base della continua ricerca, in medicina e chirurgia estetica così come in cosmetologia, di trattamenti efficaci a rimodellare gli scomodissimi e antiestetici depositi adiposi. Tra i trattamenti chirurgici il più risolutivo è sicuramente la Lipoaspirazione che può essere effettuata dopo una attenta valutazione del chirurgo estetico. Questo trattamento può considerarsi definitivo perché il tessuto adiposo asportato non può riformarsi e un eventuale futuro riaccumulo di grasso riguarderà il tessuto adiposo residuo (dato che non lo si asporta mai completamente) che aumenterà di volume ma in maniera armonica con la sua quantità presente. Se non si vuole ricorrere alla chirurgia, la medicina estetica viene in aiuto con dei trattamenti quali la Mesoterapia lipolitica, trattamento efficace e di costo accessibile che può essere praticato solo da medici, in genere da dermatologi o angiologi esperti in medicina estetica. Questo trattamento consiste nell’inoculare un cocktail di farmaci direttamente nel derma della zona da trattare mediante siringhe con piccoli aghi da 4 mm. Si praticano tante piccole iniezioni a ricoprire la parte interessata così da creare dei depositi di farmaco che agiscono nel tempo. La frequenza è generalmente di una seduta ogni 7-10 giorni per un totale di 3 o più sedute a seconda del parere del medico. Il cocktail contiene in genere Aminofillina che attiva il processo lipolitico e Carnitina che aumenta la veicolazione degli acidi grassi liberi nei mitocondri per la beta-ossidazione. A volte si inserisce un preparato a base di fosfolipidi ipotalamici con lo scopo di emulsionare gli acidi grassi e favorirne lo smaltimento oltre che Lidocaina come anestetico locale per rendere il trattamento, in verità non particolarmente doloroso, ancora più tollerato. Nei casi di cellulite, si inseriscono nel cocktail sostanze vosoprotettrici ma non bisogna mai caricare la miscela di troppi farmaci per evitare fenomeni di intolleranza; è essenziale quindi che la mesoterapia sia effettuata da un medico esperto del settore affinché possa valutare il trattamento giusto per la persona. Sconsiglio vivamente rimedi fai da te o affidati a persone inesperte. La mesoterapia non è, come la liposuzione, un rimedio definitivo visto che si stimola la mobilitazione dei grassi ma non si rimuove il tessuto adiposo; associata ad una piccola riduzione dell’apporto calorico alimentare, permette però di “indicare” all’organismo il punto dove si vuole dimagrire visto che là i grassi sono, rispetto ad altri distretti, già disponibili e pronti per essere eliminati. Tra i tanti prodotti presenti in farmacia per il controllo del peso e la correzione degli inestetismi, vi è un preparato in gel a base di Levotiroxina ed Escina che è efficace nel trattamento delle adiposità localizzate e della cellulite. Questo non è un cosmetico ma un farmaco da banco che  può essere quindi acquistato senza ricetta medica su consiglio del farmacista. Anche se la sua azione è essenzialmente locale, l’unica avvertenza è di non utilizzarlo se si ha problemi di tiroide visto che contiene proprio un ormone tiroideo efficace nell’ attivare il metabolismo nel distretto interessato. Riguardo ai cosmetici che possono venire in soccorso in caso di adiposità localizzate, il panorama qua è veramente immenso. Molti sono i preparati che si trovano in commercio in vari canali distributivi, dalla farmacia al centro estetico, dalla profumeria alla erboristeria ecc. ma non tutti hanno la stessa validità. Ovvio è che il cosmetico per definizione non avrà mai la potenza d’azione dei metodi medici sopra elencati e neanche dovrebbe pretenderla, specialmente quando si parla di depositi adiposi ma è l’unico strumento che, potendosi utilizzare quotidianamente con la stessa naturalezza di quando ci laviamo o ci prendiamo cura dei capelli, aiuta a mantenere l’aspetto estetico nelle condizioni ottimali, a prevenire la formazione di inestetismi o  intervenire ai primi accenni riportando il tessuto cutaneo alla sua naturale normalità. Come ho già detto non tutti i prodotti cosmetici sono uguali perché non tutti contengono i principi funzionali giusti nelle giuste concentrazione. Tra le sostanze più usate in creme e gel contro le adiposità localizzate ritroviamo le xantine come la Caffeina, fonti di Iodio come il Fucus (Alga bruna), principi attivi ad effetto termogenico  quali nicotinati, estratti di Capsico ed oli essenziali che creano una vasodilatazione utile per la mobilitazione dei depositi e, nel caso della cellulite,  sostanze che danno al contrario senso di freddo così da creare una ginnastica che aumenta il tono vascolare. Usatissimi nella cellulite sono anche estratti vegetali vasoprotettori e antiedema quali Rusco, Centella, Ippocastano ed Edera nonché, per ridurre la visibilità di smagliature e pelle a “buccia d’arancia” , sostanze leviganti e cheratoplastiche come acido Salicilico, Allantoina e acido Glicolico.

Bibliografia:
G.PROSERPIO: Cosmesi funzionale . Sinerga  – Pero MI ; M. CECCARELLI : Le adiposità localizzate e generalizzate in Medicina Estetica – Roma.

  
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